Il progetto

Il progetto Muoviti, avviato nel 2015 con il contributo iniziale della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e del Comune di Ravenna, sviluppa sul territorio di Ravenna interventi di prevenzione e trattamento degli uomini con comportamenti violenti nell’ambito delle relazioni affettive in essere o concluse, opera in stretta collaborazione con la rete dei servizi rivolti alle donne, ai minori e alle famiglie.

L’obiettivo del progetto è quello di eliminare la violenza maschile sulle donne attraverso azioni mirate al cambiamento degli uomini maltrattanti, al miglioramento della sicurezza delle vittime della violenza e all’impegno a promuovere il cambiamento sociale. Le azioni previste intendono favorire la crescita di competenze psico-sociali dei servizi territoriali e di iniziative mirate sia per intervenire sugli autori di violenza, sia per prevenire i comportamenti violenti attraverso la crescita di consapevolezza sui comportamenti a rischio.

Il progetto Muoviti è inserito nel panorama di iniziative di studio, informazione e confronto che in questi anni sono state disseminate nel nostro territorio, per verificare quali possano essere le strategie utili ad affrontare il problema della violenza di genere focalizzando lo sguardo sugli autori, agendo quindi in una prospettiva di prevenzione della recidiva e di educazione al cambiamento degli stereotipi di genere. Questo proficuo lavoro svolto dalle realtà dell’associazionismo e del privato sociale del territorio ravennate (LibrAzione Soc. Coop. Sociale, Associazione Femminile Maschile Plurale, Associazione Psicologia Urbana e Creativa, Associazione dalla Parte dei Minori, Linea Rosa, SOS Donna), in sinergia con le istituzioni pubbliche che intervengono su queste tematiche (Assessorato alle Politiche e Cultura di Genere del Comune di Ravenna, AUSL della Romagna – Distretto di Ravenna, Servizi Sociali Associati dei Comuni di Ravenna Cervia e Russi, Unione della Romagna Faentina, Magistratura, Forze dell’ordine), intende sviluppare interventi rivolti agli autori di violenza o a uomini che intendono approfondire una riflessione su questo problema.

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